Nazionale

Irap ed Enti del terzo settore non commerciali: cosa cambia dal 2026?

Con l’entrata in vigore delle disposizioni fiscali contenute nel Codice del terzo settore cambia significativamente la tassazione degli enti del terzo settore non commerciali

 

Con l’entrata in vigore delle disposizioni fiscali contenute nel Codice del terzo settore cambia significativamente la tassazione degli enti del terzo settore non commerciali.

I ricavi derivanti dallo svolgimento di attività di interesse generale svolte “con modalità non commerciali” infatti non concorrono alla formazione della base imponibile anche se chi corrisponde l’importo non è legato da un rapporto associativo con l’ente e anche se non si tratta di Pubbliche amministrazioni.

Questo può portare diversi enti qualificabili come enti commerciali applicando le disposizioni del Testo unico delle imposte sui redditi a diventare invece enti non commerciali applicando le disposizioni del Codice del terzo settore.

Ma come si applica l’IRAP agli enti non commerciali e coma agli enti commerciali?

Approfondisci con la “Circolare n. 3/2026-2027 – Irap ed Enti del terzo settore non commerciali: cosa cambia dal 2026?” scaricabile dalla piattaforma ‘Servizi per le associazioni e le società sportive – sezione CIRCOLARI’ dell’Area Riservata web Uisp 2.0, a cui possono accedere gratuitamente i dirigenti dei sodalizi affiliati, raggiungibile anche attraverso l’AppUISP. (E.Fr.)